Dove l'amore e l'eleganza si incontrano: la storia di Carolyn e JFK Jr.
La serie televisiva "Love Story" e il suo focus sull'incontro fatale
La recente produzione televisiva "Love Story", trasmessa su Disney+, ha riacceso l'interesse pubblico sulla memorabile storia d'amore tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. La narrazione televisiva suggerisce un ruolo significativo di Calvin Klein nel congiungere le loro strade. Questo racconto affascina ancora oggi, delineando la liaison tra il figlio del carismatico presidente Kennedy e una brillante professionista delle pubbliche relazioni, diventata in seguito un'icona di stile a New York negli anni Novanta.
Calvin Klein: Cupido inaspettato nella loro relazione
Nel capitolo iniziale di "Love Story", creata da Ryan Murphy, si assiste al primo incontro tra JFK Jr. e Carolyn Bessette, ambientato in un evento di gala. La fiction ritrae Carolyn (interpretata da Sarah Pidgeon) mentre lavora già per Calvin Klein nel 1992, gestendo lo showroom e i rapporti con la clientela VIP. È lo stilista stesso, impersonato da Alessandro Nivola, a presentarle il "partito" più ambito d'America, sussurrandole all'orecchio una frase sibillina: "Mi ringrazierai per questo".
Il percorso professionale di Carolyn: da commessa a esperta di PR
La sceneggiatura rivela che Carolyn, inizialmente non invitata alla festa, riesce a partecipare grazie all'aiuto di alcuni colleghi. Il designer, avendo riconosciuto il suo acuto senso estetico durante una prova d'abiti, decide di promuoverla all'interno del reparto PR, segnando un'ascesa professionale per la giovane che aveva iniziato la sua carriera in grandi magazzini, piegando abiti, prima di essere notata e assunta nella sede principale di New York.
La genesi del loro amore: realtà e finzione
Carolyn, in una sorta di moderno racconto fiabesco, si allontana dall'evento senza lasciare il suo contatto, spingendo John Kennedy (interpretato da Paul A. Kelly) a cercarla nel suo ambiente lavorativo con il pretesto di acquistare un nuovo abito. La verità storica riguardo il loro primo incontro rimane avvolta nel mistero, ma diverse biografie confermano che si siano conosciuti attraverso il suo impiego da Calvin Klein. Il libro di Elizabeth Beller, "Once Upon a Time: The Captivating Life of Carolyn Bessette-Kennedy", avvalora l'episodio dell'incontro nello showroom, suggerendo che lo stilista stesso abbia richiesto a Bessette, dal reparto femminile, di assistere il figlio del presidente.
Il ruolo di Carolyn Bessette nell'ascesa di Kate Moss
È noto che Carolyn Bessette abbia giocato un ruolo fondamentale nell'impresa di Calvin Klein, marchio all'epoca in difficoltà economiche e pioniere dello stile minimalista degli anni '90. Il suo gusto impeccabile, tuttora fonte d'ispirazione, fu senza dubbio affinato dalla sua lunga militanza in Calvin Klein. Contribuì attivamente al successo del marchio: una scena della serie tv suggerisce addirittura che fu lei a proporre la semisconosciuta Kate Moss come nuovo volto per la campagna pubblicitaria.
L'impatto di Carolyn sulla campagna Calvin Klein e sulla carriera di Kate Moss
Questa ipotesi trae spunto dalla ricerca della giornalista Maureen Callahan nel suo libro "Champagne Supernovas". Insieme all'allora direttore artistico Fabien Baron, Bessette convinse lo stilista della necessità di un volto fresco e di un cambio di rotta per il brand. Kate Moss, all'epoca diciassettenne, ricorda l'esperienza di posare in intimo con Mark Wahlberg come piuttosto sgradevole. Nonostante ciò, la discussa campagna ebbe un successo clamoroso, consolidando la carriera di Kate Moss e proiettando Calvin Klein verso una fama mondiale, un trionfo al quale Carolyn Bessette ha contribuito in modo indelebile.