Il mondo della moda si anima con l'arrivo delle campagne per la Primavera Estate 2026, svelando non solo le nuove collezioni, ma anche le visioni estetiche e le ispirazioni che accompagneranno i mesi più caldi. Queste narrazioni visive, che spaziano da ambienti intimi e riflessivi a scenari quasi surreali, offrono un'anteprima delle direzioni stilistiche, dei colori dominanti e degli accessori destinati a diventare iconici.
Uno Sguardo Dettagliato sulle Tendenze di Stagione
Le giornate si allungano e, parallelamente, le case di moda presentano le loro campagne pubblicitarie per la Primavera Estate 2026, definendo ufficialmente l'inizio della nuova stagione. Queste campagne non sono solo un veicolo per mostrare gli abiti, ma veri e propri racconti che anticipano i desideri, le silhouette e le atmosfere che caratterizzeranno i prossimi mesi. Tra gli interpreti di queste visioni, Jennifer Connelly è stata immortalata da Cass Bird per Louis Vuitton in un ambiente domestico e sospeso, dove i tessuti drappeggiati evocano un senso di intimità e una femminilità discreta, in linea con l'estetica di Nicolas Ghesquière. Allo stesso modo, Dior, sotto l'obiettivo di David Sims, ha scelto la raffinatezza di interni aristocratici, con Greta Lee e Kylian Mbappé che si muovono tra legni pregiati e boiseries, catturati in momenti di contemplazione. Uscendo dall'introspezione, ma mantenendo un tocco di teatralità, Miu Miu ci trasporta in un regno "tra il reale e l'iperreale" con un cast eccezionale, tra cui Olivia Rodrigo e Suzanne Lindon, fotografate da Jamie Hawkesworth. Qui, la praticità incontra l'utopia, con pelle invecchiata, popeline e sneaker, in una celebrazione di uno stile autentico. In un connubio tra sogno e realtà, Etro collabora con l'artista spaziale David Curtis-Ring per creare una serra tropicale onirica, catturata da Dario Catellani, dove gli abiti diventano veicoli per mondi lontani. Valentino, con la sua campagna Fireflies, esplora un'eleganza che trascende la rigidità, focalizzandosi sulla consapevolezza della fragilità umana attraverso scatti di Willy Vanderperre in un edificio storico, dove i corpi sembrano sfidare la gravità. Infine, Gucci, sotto la direzione creativa di Demna e l'obiettivo di Catherine Opie, celebra la sua nuova 'Famiglia' attraverso ritratti che esprimono sensualità, spontaneità e un'essenza profondamente italiana. Non manca un richiamo alle radici con GANT, che sceglie New York per una campagna generazionale con Lauren Hutton e Mark Vanderloo, e Marc O'Polo che porta Gisele Bündchen in paesaggi desertici per catturare l'estetica di un lusso autentico e senza tempo.
Queste campagne non sono solo un'esposizione di capi d'abbigliamento, ma una finestra sulle aspirazioni e le narrazioni che definiscono la moda. L'equilibrio tra l'immaginario e il tangibile, il classico e il contemporaneo, ci invita a riflettere su come l'arte della moda riesca a catturare e proiettare lo spirito del tempo, influenzando non solo il nostro guardaroba ma anche la nostra percezione del bello e dell'innovativo.